MINIBASKET

PROGETTO SPORTDITUTTI

SPORT DI TUTTI YOUNG

LO SPORT NON È DI POCHI, MA DI TUTTI.

Sport di tutti è il programma per l’accesso gratuito allo sport: un modello d’intervento sportivo e sociale, che mira ad abbattere le barriere economiche e declina concretamente il principio del diritto allo sport per tutti, fornendo un servizio alla comunità.

L’obiettivo è promuovere, attraverso la pratica sportiva, stili di vita sani tra tutte le fasce della popolazione, al fine di migliorare le condizioni di salute e benessere degli individui.

Sport di tutti è promosso da Sport e salute in collaborazione con gli Organismi Sportivi e si rivolge, in questa prima fase, a bambini e ragazzi dai 5 ai 18 anni.

LO SPORT DEDICATO AI PIÙ GIOVANI

Sport di tutti Young è un percorso sociale, sportivo ed educativo che offre attività sportiva pomeridiana gratuita ai ragazzi dai 5 ai 18 anni, attraverso una rete capillare di associazioni e società sportive dilettantistiche che operano sul territorio.

IL PROGETTO HA L'OBIETTIVO DI:
  • Garantire il diritto allo sport per ragazzi e famiglie in condizioni di svantaggio economico;
  • Incoraggiare i ragazzi a svolgere attività fisica;
  • Supportare le società e associazioni sportive;
  • Offrire servizi alla comunità di riferimento.

IL PROGETTO IN SINTESI

2 ore a settimana di attività per la durata di 20 settimane.

Programma di attività diversificato per fasce d’età:

  • dai 5 agli 8 anni: attività motoria di base;
  • dai 9 ai 14 anni: attività polivalente, pre-sportiva e attività sportiva;
  • dai 15 ai 18 anni: attività sportiva.

Pillole di minibasket ed altro ancora di "Maurizio Mondoni"

Urgente per i genitori: prima di praticare uno sport bisogna giocare allo sport!

Cari genitori, i bambini devono provare a fare tutto: dal nuotare al correre, dal saltare al lanciare, dall’andare in bicicletta a giocare a Calcio, a Rugby, a Minibasket e poi sceglieranno quello che a loro piace. Non dovete essere voi a condizionarli! I bambini di oggi hanno la settimana impegnata come fossero dei grandi manager: scuola, compiti, divertimento, attività ludico-sportiva, con la mamma nel ruolo del taxista che li scorazza da un corso di nuoto al corso di Minibasket. In questo “tourbillon” di attività i bambini non riescono a sviluppare un interesse reale per una disciplina sportiva perché abituati a “saltabeccare” da un contesto all’altro e pertanto, dopo il primo entusiasmo per le novità, finiscono per abbandonare dopo il primo anno di pratica. I bambini devono all’inizio “giocare allo sport” e poi potranno scegliere la disciplina sportiva che più piace e che meglio si addice a loro. Giocando allo sport i bambini si sfidano nell’individuazione del più bravo, provano piacere a confrontarsi e vogliono vincere sempre. Nella competizione si verifica in modo inequivocabile il confronto con la realtà, si lasciano sullo sfondo le insicurezze, si deve provare a vincere oppure a perdere, ci si deve impegnare in base alle proprie possibilità e migliorarsi ogni volta è come vincere! In questo contesto è importante rispettare le regole del gioco, l’avversario, i compagni, l’ambiente e soprattutto se stessi. Uno degli aspetti più importanti che la competizione può trasmettere al bambino è il processo di maturazione di sé, perché insegna a mettere in relazione la soddisfazione di un desiderio (la vittoria). A quest’età (9-10 anni) non bisogna esagerare con gli allenamenti, giocare allo sport deve essere una gioia, un divertimento, un provare piacere a confrontarsi con se stesso e con gli altri (agonismo) e non il voler vincere a tutti i costi, costi quel che costi (antagonismo). Nella “girandola” di figure adulte che interagiscono con i bambini (Genitori, Insegnanti, Istruttori e Operatori Sportivi) è importante spiegare loro che per avere un minimo di risultato, non è sufficiente il talento personale, ma è invece necessaria una buona dose di sacrificio, la costanza nell’impegno e l’applicazione sistematica della propria volontà di impegnarsi per raggiungere l’obiettivo.

Prof. Maurizio Mondoni

Annate stagione 2019 - 2020

Partecipazione ai trofei:

ESORDIENTI con gruppo ROSA

AQUILOTTI - GAZZELLE     anni 2009-2010

SCOIATTOLI  - LIBELLULE  anni 2011-2012

Settore ATTIVITA' MOTORIA Maschile e Femminile

PULCINI - PAPERINE         anni 2013-2014

 

Settore femminile      BoçaBasket Rosa

L'attività femminile "Boça Basket Rosa", inizia per gli anni 2008-2009, per gli anni seguenti inerenti la formazione motoria (2010-2011-2012-2013-2014) verranno inserite nei gruppi aquilotti e scoiattoli.
Informazioni al 349 8454205 oppure  info@boccaleonebasket.com 

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