MINIBASKET

Pillole di minibasket ed altro ancora di "Maurizio Mondoni"

Urgente per i genitori: prima di praticare uno sport bisogna giocare allo sport!

Cari genitori, i bambini devono provare a fare tutto: dal nuotare al correre, dal saltare al lanciare, dall’andare in bicicletta a giocare a Calcio, a Rugby, a Minibasket e poi sceglieranno quello che a loro piace. Non dovete essere voi a condizionarli! I bambini di oggi hanno la settimana impegnata come fossero dei grandi manager: scuola, compiti, divertimento, attività ludico-sportiva, con la mamma nel ruolo del taxista che li scorazza da un corso di nuoto al corso di Minibasket. In questo “tourbillon” di attività i bambini non riescono a sviluppare un interesse reale per una disciplina sportiva perché abituati a “saltabeccare” da un contesto all’altro e pertanto, dopo il primo entusiasmo per le novità, finiscono per abbandonare dopo il primo anno di pratica. I bambini devono all’inizio “giocare allo sport” e poi potranno scegliere la disciplina sportiva che più piace e che meglio si addice a loro. Giocando allo sport i bambini si sfidano nell’individuazione del più bravo, provano piacere a confrontarsi e vogliono vincere sempre. Nella competizione si verifica in modo inequivocabile il confronto con la realtà, si lasciano sullo sfondo le insicurezze, si deve provare a vincere oppure a perdere, ci si deve impegnare in base alle proprie possibilità e migliorarsi ogni volta è come vincere! In questo contesto è importante rispettare le regole del gioco, l’avversario, i compagni, l’ambiente e soprattutto se stessi. Uno degli aspetti più importanti che la competizione può trasmettere al bambino è il processo di maturazione di sé, perché insegna a mettere in relazione la soddisfazione di un desiderio (la vittoria). A quest’età (9-10 anni) non bisogna esagerare con gli allenamenti, giocare allo sport deve essere una gioia, un divertimento, un provare piacere a confrontarsi con se stesso e con gli altri (agonismo) e non il voler vincere a tutti i costi, costi quel che costi (antagonismo). Nella “girandola” di figure adulte che interagiscono con i bambini (Genitori, Insegnanti, Istruttori e Operatori Sportivi) è importante spiegare loro che per avere un minimo di risultato, non è sufficiente il talento personale, ma è invece necessaria una buona dose di sacrificio, la costanza nell’impegno e l’applicazione sistematica della propria volontà di impegnarsi per raggiungere l’obiettivo.

Prof. Maurizio Mondoni

Annate stagione 2018 - 2019

Settore femminile      BoçaBasket Rosa
L'attività femminile "Boça Basket Rosa", inizia per le ragazze degli anni 2007-2008-2009, per gli anni seguenti inerenti la formazione motoria (2010-2011-2012-2013) verranno inserite nei gruppi scoiattoli e pulcini.         Informazioni al 349 8454205.
Settore Maschile
ESORDIENTI  anni 2007-2008
AQUILOTTI     anni 2009-2010

Settore ATTIVITA' MOTORIA Maschile e Femminile

SCOIATTOLI  - LIBELLULE  anni 2010-2011-2012
PULCINI - PAPERINE           anni 2012-2013
Per maggiori informazioni:   info@boccaleonebasket.com

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