Costa Volpino- Boccaleone 82-62 (40-35)
E’ un peccato vedere una squadra che ci crede e gioca alla pari per ¾ della partita commettere errori così banali da compromettere il risultato finale. Mi riferisco alle dimenticanze sulla linea da 3 del Mvp dell’incontro e delle banali confusioni su chi si doveva marcare in determinate situazioni...
Anche se un po’ tutto ciò può essere imputato alla stanchezza , infin dei conti si stava giocando in 7 fino ad allora, io credo e ho parlato con i ragazzi dopo la partita, che tutto ciò sia la conseguenza della nostra voglia di giocare insieme. Intendo dire la capacità di stare insieme, mettere tanta energia e migliorare la conoscenza delle proprie scelte in campo, per se e per la squadra. In poche parole ci manca la capacità di migliorare che passa attraverso la voglia/determinazione, che a sua volta passa attraverso il divertimento.
Quindi l’unica domanda che vi faccio e quella che più volte ho fatto questa’anno, vi state divertendo ?
Purtroppo questa domanda ieri all’allenamento è stato fatta o meglio non è stata fatta perché all’appello risultavano assenti parecchi, di cui una parte senza giustificazione.
Peccato dopo aver perso una occasione domenica ne abbiamo persa un’altra ieri sera.
Campionato U.17 provinciale, 2° andata Girone Open A:
Costa Volpino: Ibrahimi 2, Finocchiaro 2, Macario , Giudici 9, Martinelli 7, Beggiato 15, Manfrini 12, Balduzzi 2, Baigiuni G.2, Baiguini P.2, Nezosi 27. All. Pautasso, Ass. Spatti
Boccaleone: Gualandris 3, Guerra 1, Testa 11, Moraschini, Boland, Penco 8, Sertori 4, Baraldi 15, Xausa 8, Cajoli 4, Tyuhayev 8. All. Bombassei, Ass. Crippa.
Arbitro: Pizzagalli, Seriate.
Parziale dei quarti: 15-15; 25-20; 21-22; 21-10.
Note: usciti per cinque falli, nessuno; tiri liberi Boccaleone 14, Costa Volpino 15; Triple , 5 Costa Volpino (4 Nezosi, 1 Martinelli), 2 Boccaleone (Baraldi)
MVP: Nezosi (Costa Volpino)


Parziale dei quarti: 15-15; 25-20; 21-22; 21-10.
Un vero peccato andare così lontano per la perdita. Vergogna! Bisogna crescere con la mente come a scuola e in squadra per capire che non arriva tutto da solo, bisogna lavorare sodo.
Mi sa, che nessuno non si diverte così, quando l'orgoglio schiacciato.
L'anima della squadra deve essere l'unica, forte e imbattibile.